Responsabilità del progettista e del
manutentore di un’apparecchiatura
Un’apparecchiatura solleva malati cade e provoca
la morte del paziente in cura presso la ASL. Vengono chiamati in causa il
direttore tecnico dell’azienda produttrice dell’apparecchiatura ed il legale
rappresentante della società manutentrice e condannati per il reato di omicidio
colposo A seguito di appello proposto dal manutentore, quest’ultimo era stato
assolto, poiché non era stato ritenuto dimostrato che un’adeguata attività di
manutenzione dell’apparecchiatura avrebbe potuto impedire l’evento mortale. Il
ricorso fatto dal Procuratore Generale della Repubblica e dalla parte civile
portano alla sentenza della Cassazione la quale si esprime annullando il
giudicato della Corte di appello poichè il Giudice di primo grado motivava il
fondamento dell'addebito di colpa nei confronti dell'imputato in quanto si
“consentiva di dedurre che "il mancato controllo del serraggio del dado
non può che essere ascritto ad un'operazione di messa a punto non effettuata a
dovere" e di rilevare che "non è... concepibile che lo svitamento del
dado possa sfuggire al manutentore professionale, il quale peraltro doveva
essere allertato da quanto riportato nel libretto di manutenzione", nel
quale si poneva l'accento sulla necessità di periodico controllo del serraggio
di tutte le bullonerie”.
(fonte Assiweb)

Nessun commento:
Posta un commento